giovedì 20 aprile 2017

Vuoto

Per la prima volta, ora, dopo quasi due mesi mi rimetto in viaggio da sola, col mio 🎒 e con la voglia di visitare posti nuovi in mezzo alla natura, questa volta farò poca strada sola, per ricominciare bastano anche pochi km. La mia famiglia mi da della pazza, ieri sera ne ho combinata un'altra delle mie 🙈ho deciso all'una di notte di fare una bella crisi

sabato 18 marzo 2017

La storia di Sara



Episodio 1

Mi chiamo Katia (vivo a Napoli) e sono la madre di Sara (quasi 13enne) affetta da una malattia piuttosto rara: la Sindrome di Lennox-Gastaut. Le racconto brevemente la nostra storia: Sara, secondogenita, nata dopo una gravidanza tranquilla con parto cesareo, cresce e si sviluppa normalmente (rispetto alla sorella ha lallato un po' di più e ha cominciato a camminare un po' più tardi, ma in tempi tali da non destare alcun sospetto!)

sabato 11 marzo 2017

I PENNELLI SIAMO NOI

- DISEGNAMO RACCONTI PER I BAMBINI –
Racconto 3
Ieri , domani, oggi  e Basta.
Basta tirarsi addosso una responsabilità che non abbiamo, ma che coscientemente la portiamo avanti tutti noi , uno per uno . I casi sono molteplici ,si sa, la nostra realtà ci ha fatto perdere e guadagnare e non vivere come il contrario che noi pensiamo, devono e dovrebbero gli altri farsene una idea e non dirci mai ti Capisco . Come si fa a capire una cosa che non si è vissuta direttamente ;

venerdì 24 febbraio 2017

I “miracoli” dell’amore: “Mio figlio è nato tetraplegico. Ecco com’è oggi”

Paola e Nicola
“Le mamme come me hanno vestiti sempre pieni di tasche. Perché quando tuo figlio non riesce a fare qualcosa, non devi intervenire e fare al posto suo. Devi aspettare che ci provi da solo”. Paola Fantinelli ha 61 anni. Molti, nel Ravennate, la associeranno alla presidenza delle Pro Loco di Punta Marina e Lido Adriano, incarichi che ha ricoperto dal 2001 al 2014. Pochi, invece, pensano a lei come la mamma di Nicola Cartoceti, 24 anni, nato tetraplegico, dunque paralizzato a tutti e quattro gli arti e oggi emiplegico, cioè paralizzato “parzialmente” nella metà sinistra del corpo. Per i dottori Nicola, definito “il miracolo di casa Cartoceti”, avrebbe dovuto rimanere un vegetale, inchiodato a una carrozzina, senza facoltà cognitive e verbali.